La camera chiara. Nota sulla fotografia di Roland Barthes

Il volume raccoglie una serie di riflessioni, considerazioni, digressioni sul tema della fotografia.

“Medium bizzarro, nuova forma di allucinazione: falsa a livello della percezione, vera a livello del tempo”, la fotografia viene scrutata non in sé, ma attraverso un certo numero di casi.

L’autore prende in considerazione varie fotografie, scattate da diversi artisti tra cui Richard Avedon, Robert Mapplethorpe, Nadar e Niépce, e commentandole trae spunti di riflessione sulla fotografia. Barthes distingue tre elementi fondamentali dell’arte fotografica:

  • L’operator ovvero l’operatore, colui che fa la foto.
  • Lo spectator ossia il fruitore, lo spettatore.
  • Lo spectrum vale a dire il soggetto immortalato.

L’autore distingue inoltre due modi che ha lo spectator di fruire una fotografia:

  • Lo studium è l’aspetto razionale e si manifesta quando il fruitore si pone delle domande sulle informazioni che la foto gli fornisce (costumi, usi, aspetti).
  • Il punctum, è invece l’aspetto emotivo, ove lo spettatore viene irrazionalmente colpito da un dettaglio particolare della foto.

Il saggio La camera chiara è un testo fondamentale anche nell’indagine sul rapporto tra realtà e immagine, comunicazione e rappresentazione fotografica.

  • Copertina flessibile: 130 pagine
  • Editore: Einaudi; 2 edizione (11 febbraio 2003)
  • Collana: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
  • Lingua: Italiano
  • Acquisto: https://amzn.to/2Zvekqx

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